Trova la stufa per te:

Qual è la legna migliore per scaldare con una stufa Tulikivi?

L’estate è il momento migliore per pensare alle scorte di legna per le stagioni fredde. Per riscaldare la nostra abitazione con una stufa Tulikivi, tutti i tipi di legna sono adatti: unica condizione: è indispensabile che la legna sia opportunamente tagliata e secca. Grazie alla combustione completa, infatti, i legni resinosi bruciano in tutta sicurezza all’interno di una Tulikivi. Pertanto, si possono utilizzare come combustibile bancali (non trattati) e scarti di lavorazione delle segherie. In questo modo alcuni clienti si riscaldano con pochi euro l’anno! Ma chiediamo qualche dettaglio in più al responsabile dell’ufficio tecnico della ditta Eurotrias, il Sig. Andrea Mansoldo.

 

Perché utilizzare legna secca?
Quando il legno è umido, buona parte dell’energia che racchiude serve principalmente a far evaporare l’acqua contenuta al suo interno. Di conseguenza, quella rimanente risulta insufficiente per il riscaldamento. Inoltre, un legno umido provocherà una combustione incompleta, dunque inefficace e inquinante, incrostando anche i canali dei fumi della stufa, danneggiandola, e la canna fumaria (depositi di fuliggine e catrame).

 

Perché utilizzare legna di piccola pezzatura?
Durante la combustione si mescolano aria e combustibile, come la legna. Più piccoli sono i ceppi di legna, più la superficie degli stessi è esposta alla combustione. In questo modo si migliora la resa e si rende necessaria meno legna per raggiungere lo stesso grado di calore. Lo sapevate che un metro stero di legna in pezzatura da 33 cm contiene il 30% di legna in più rispetto alla stessa quantità in pezzatura da 100 cm? Vale dunque la pena di farsi due conti in quanto acquistare legna in grossa pezzatura, non significa automaticamente risparmiare soldi.

 

Come ottenere un legno secco e di qualità?
Per prima cosa bisogna spaccare la legna. La corteccia è come un impermeabile, protegge il legno dalle intemperie. Se il legno non è spaccato, l’acqua contenuta al suo interno non riesce a evaporare. Ecco perché il legno non spaccato non sarà secco neppure dopo 3 anni dallo stoccaggio! Più il legno viene spaccato, e più fine sarà la pezzatura (da 20 a 33 cm), più velocemente si seccherà, perché l’acqua potrà evaporare rapidamente.

Il secondo importante accorgimento è l’asciugatura della legna e il relativo stoccaggio. Il legno si seccherà solo se è protetto e ben ventilato (ad esempio mettendolo su un rialzo per evitare il contatto diretto con il pavimento e per permettere la circolazione dell’aria). Lo stoccaggio sotto una tettoia è l’ideale (vedere gli schemi). Il tempo di asciugatura varia a seconda dell’essenza, della lavorazione, dal clima e dalle condizioni di stoccaggio. Un legno ben spaccato, a 25 o 33 cm, e stoccato in condizioni ideali potrà essere secco (contenuto d’acqua inferiore al 20%) in meno di 1/2 anni (a seconda del tipo di essenza). Invece dei ceppi da 50 cm, impiegheranno molti anni per raggiungere questo tasso di umidità e il cuore del ceppo sarà sempre troppo umido. Bisognerebbe quindi dotarsi di combustibile con un anno di anticipo per disporre di legno secco. Fate attenzione però, il legno secco accumulato in una cantina o in un garage si comporterà come una spugna e riassorbirà l’umidità!

Il Sig. Mansoldo è disponibile a rispondere alle vostre domande e curiosità sul mondo delle stufe ad accumulo Tulikivi al numero 0471.201616 o all’indirizzo mail ufficiotecnico@eurotrias.it.

Tulikivi in Italia è distribuita in esclusiva da Eurotrias Srl – showroom e uffici – Via Max Planck 13 – 39100 Bolzano BZ – Tel. 0471.201616 – info@eurotrias.itwww.stufetulikivi.it

 

News

I nostri clienti

Eventi